Home page Alloggi Adesioni Contatti Pubblicità Forum
Menu
Turismo

Viaggio in brasile: Brasile-online.com

BERGAMO: Vacanze, luoghi e itinerari BERGAMO.

<--Indietro

Scopri Bergamo, cultura arte e luoghi da visitare. Cerca un Albergo a Bergamo.

foto regione bergamo
 

Regione: Lombardia

Abitanti: 116.027 30-06-06

Santo protettore: Sant'Alessandro di Bergamo e Santa Grata

  Bergamo:

Hotel bergamo
Agriturismi bergamo
Residence bergamo


LUOGHI DA VISITARE BERGAMO

ACCADEMIA CARRARA

Tra i dipinti di scuola locale ospitati nelle sue sale, vi è il Ritratto di bimba di Giovanni Battista Moroni, il piii famoso pittore bergamasco del Cinquecento. L'Accademia, fondata alla fine del XVIII sec. dal conte Giacomo Carrara, è una delle piii importanti pinacoteche d'Italia. Vi sono--rappresentate, oltre a quella bergamasca, le scuole venete, lombarde e toscane attive tra i sec. XV e XVIII. Tra i dipinti di scuola veneta vi sono il San Sebastiano di Antonello da Messina, una Madonna del Mantegna, il Lionello d'Este del Pisanello, tre Madonne di Giovanni Bellini ed opere di Tiziano, Tintoretto, Tiepolo, Veronese, ecc. Fra i 10mbardi spiccano il Bergognone, il già citato Moroni, Fra Galgario, il Moretto- La scuola toscana è ben rappresentata da Botticelli, Angelico, Raffaello. Pezzo raro e curioso sono le carte da tarocchi, rivestite di tela e gesso, dipinte da Bonifacio Bembo nel XV sec.: facevano parte di un mazzo di ben 75 pezzi eseguito per la corte di Filippo Maria Visconti.

BATTISTERO

Elegante edificio di forma ottagonale risalente al Trecento, opera di Giovanni da Campione, incorporato fino al 1660 nella basilica di S. Maria Maggiore. Smontato e ricostruito per due volte, fu infine collocato, nel 1898, di fronte al Duomo, dove si trova tuttora. Famose le sculture di Maestri Campionesi, sistemate entro nicchie, e otto bassorilievi di stile romanico rappresentanti vari episodi della vita di Cristo.

BIBLIOTECA CIVICA

Ha sede in un edificio secentesco di piazza Vecchia e custodisce oltre 500.000 volumi, 2.000 incunaboli e 8.000 volumi manoscritti. Vi si conserva la piu completa raccolta del mondo di opere del Tasso. La biblioteca è anche una preziosa fonte di notizie su papa Giovanni XXIII, a cui è dedicata una delle sale.

CAPPELLA COLLEONI

Edificata dall' Amadeo nel 1470-76 per Bartolomeo Colleoni, ospita le tombe del celebre condotti ero e della figlia Medea, morta giovinetta. L'elegante facciata di marmi bianchi e rosa, ricchissima di motivi ornamentali, contribuisce a rendere l'edificio un capolavoro del Rinascimento lombardo.

CITTADELLA

Voluta da Barnabò Visconti (XIV sec.), subi molti rimaneggiamenti fino ai restauri del 1958 che hanno in parte restituito all' edificio l'aspetto originario. Ospita il Museo Archeologico e il Museo di Scienze Naturali.

COLLE APERTO

Balcone traboccante di verde, affacciato sulla valletta che scende verso Porta Garibaldi e sulla lontana cerchia delle Prealpi Orobiche, è frequentatissimo nella bella stagione: passeggiate, soste al fresco, un buon gelato in un noto locale la cui parete di fondo si appoggia al muraglione veneto che fa parte della cortina difensiva di Porta S. Alessandro. A poca distanza da qui, sul baluardo di Castagneta, è stato allestito il Giardino Botanico Bergomense, un gioiello che raccoglie quasi tutti gli esemplari di flora alpina. All'imbocco di via Beltrami e a metà della valletta si possono visitare anche due polveriere venete, a forma di tozza piramide.

COLLI

Uscendo da Porta S. Alessandro, si può raggiungere la piccola catena di colline che si stende a nord-ovest della Città Alta. Punti dominanti sono il Monte Bastia (508 m), il Santuario della Madonna di Sombreno (337 m) e S. Vigilio (497 m), il colle bergamasco per antonomasia, luogo di villeggiatura sul finire dell'Ottocento. Per evitare ai villeggianti il disagevole percorso in carrozza, nel 1912 venne inaugurata la funicolare. Su un'ampia spianata del colle sorge il Castello, di cui restano soltanto le mura e i sotterranei. I colli possono essere visitati in auto, ma a un certo punto è preferibile inoltrarsi a piedi in sentieri e viottoli che consentono incantevoli passeggiate, tra campi abbandonati, antichi cascinali e cappelle. Una regolamentazione ha cercato di impedire che questi pendii fossero presi d'assalto dall'edilizia: perciò è stato istituito nel 1977 un parco naturale regionale di 3.600 ha.

Ex CHIESA DI S. AGOSTINO

Fra i monasteri un tempo esistenti a Bergamo, questo di S. Agostino, del XIII sec., fu il piti famoso per i personaggi che ospitò, tra cui Martin Lutero, in viaggio per Roma alla vigilia della scomunica, e per le sue scuole di teologia e filosofia. All'interno della chiesa, che è la parte meglio conservata del monastero, il soffitto appare decorato da un enorme mazzo di misteriosi tarocchi. Recentemente si sono accese polemiche sulla sua futura utilizzazione e sulla necessità di un restauro.

MUSEO DONIZETTIANO

Il pianoforte sul quale il grande musicista bergamasco compose le sue opere tra-il 1822 e il 1842 è conservato, insieme con gli oggetti della camera da letto dove mori, nel museo intitolato al suo nome. Tra i vari cimeli, tre bozzetti di gesso per il monumento che fu innalzato al musicista nella Città Bassa. Il palazzo che ospita il Museo è sede del Liceo Musicale G. Donizetti.

PIAZZA DANTE

Oasi di verde e di calma nella frenesia del centro, è frequentata dai Bergamaschi come un salotto all'aperto. La fontana al centro fu costruita nel 1734 su progetto dell'architetto Giambattista Caniana; gli zampilli, un tempo piti numerosi, richiamano i giochi d'acqua della piti famosa fontana del Bernini a Roma. Sulla piazza si affacciano il Palazzo di Giustizia, con le severe statue del Siccardi, e la facciata del Palazzo della Camera di Commercio. In passato fu il cuore della Fiera, per secoli vanto dei Bergamaschi ed esempio della loro operosità: nata prima del Mille, declinò soltanto col tramonto della Repubblica Veneta.

PIAZZA MATTEOTTI

Costituisce il centro di Bergamo Bassa: vi si affacciano la chiesa di S. Bartolomeo, il teatro municipale Donizetti e il palazzp del Municipio. Percorsa dal viale alberato detto Sentierone, è contigua a piazza Vittorio Veneto.

PIAZZA VECCHIA

Centro monumentale della città, prese le attuali dimensioni nel XV sec. e, quando in pianura si sviluppò la zona moderna, cessò di essere teatro dei maggiori avvenimenti cittadini. Al centro della piazza, la Fontana Contarini, eseguita nel 1780, COSI chiamata dal nome del podestà veneto che la donò; sullo sfondo, il Palazzo della Ragione, antica sede del Comune, ancora oggi utilizzato per gli avvenimenti di maggior prestigio dopo essere stato distrutto da due incendi e aver corso il rischio di venire demolito per lasciar posto al Duomo. La Torre del Comune è chiamata dai Bergamaschi Campanone dalla sua campana maggiore, per peso (60 q) la seconda in Lombardia dopo quella del Duomo di Milano. Dal 1655 regola la vita della città: ogni sera, alle 22, batte i 180 rintocchi dell'antico coprifuoco. Il visitatore che non voglia saline gli oltre trecento gradini può servirsi dell'ascensore. Sulla piazza si affacciano anche il Palazzo del Podestà e la Biblioteca Civica, che occupa uno dei primi posti tra le biblioteché comunali italiane.

PORTA NUOVA

Centro della Città Bassa, un tempo contrassegnava la periferia, dove si pagavano i dazi. Da qui il turista può dirigersi verso via XX Settembre o verso via Torquato Tasso, sulle quali si aprono i negozi piti noti della città; oppure avviarsi verso il viale Vittorio Emanuele che, tra splendidi ippocastani centenari, conduce dolcemente verso la Città Alta; o, ancora, verso uno dei piti caratteristici borghi storici, quello di S. Alessandro, che conserva molti angoli di sapore ottocentesco.

PORTA S. GIACOMO

Costruita in marmo bianco nella seconda metà del XVI sec., è la piti bella delle quattro porte inserite nelle mura veneziane che racchiudono la Città Alta. Camminando lungo le mura, sotto le quali sono stati scoperti camminamenti e cunicoli oggi visita bili con l'accompagnamento di una guida, si gode un vasto panorama sulla città e sulla Pianura Padana.

ROCCA

Domina la Città Alta e sorge sul colle dove i Romani costruirono il campidoglio; sotto, vi sono ancora i resti di strade romane. La costruzione, trecentesca, ospita il Museo del Risorgimento e della Resistenza.

S. MARIA MAGGIORE

Basilica romanica del XII sec., eretta in seguito a un voto alla Madonna, è il monumento piti importante della città. Dei due portali, il piti famoso è quello settentrionale, preceduto da un protiro di Giovanni da Campione, della metà del Trecento. All'interno, ricco di decorazioni barocche, vi è il bellissimo coro ligneo decorato da tarsie, per massima parte su disegno del pittore Lorenzo Lotto. Vi si conservano pure arazzi toscani e fiamminghi del XVI-XVII sec. e il monumento del cardinale Longhi, opera di Ugo da Campione. La chiesa custodisce le spoglie di Gaetano Donizetti.

SEMINARIO

Proprio sul colle di S. Giovanni, verso Colle Aperto, si presenta. come ultimo baluardo lungo le mura. Completamente rifatto in questi anni, è dedicato a papa Giovanni XXIII, che vi fu allievo. Dopo essere stato uno dei primi seminari aperti in Italia, nel 1567, è oggi considerato tra i piti moderni: vi è una piscina frequentabile dal pubblico e un auditorium, sede di convegni. SENTIERONE. Inizia dalla chiesa di S. Bartolomeo e termina all'angolo della vecchia via Borfuro. Aperto nel 1762, è da gran tempo il passeggio pubblico dei Bergamaschi e, come luogo di ritrovo, fa stretta concorrenza a piazza Vecchia in Città Alta.

TEATRO DONIZETTI

Sul Sentierone si prospetta la facciata, con basamento in ceppo, del piti celebre teatro cittadino, costruito alla fine del Settecento dall'architetto Lucchini e intitolato un secolo dopo al compositore bergamasco. Il teatro, ampliato e rinnovato nelle sue attrezzature tecniche nel 1964, ha un'elegante sala a tre ordini di palchi e due gallerie.

VIA GOMBITO

Prende nome dalla torre del XII sec., all'incrocio con via Mario Lupo, originariamente alta 64 m e- accorciata nell'Ottocento a 52 m per motivi di sicurezza. È la piti animata delle strade di Ci.uà Alta; da qui partono vicoli e viuzze, scalette lastricate spesso poco note agli stessi Bergamaschi. Vi si affacciano decine di botteghe di falegnami, fabbri e restauratori, di chiara impronta medievale. Numerosi, sotto i tetti, gli studi di pittori e scultori.

VIA PIGNOLO

Lungo questa ripida e stretta via, quasi tutta in ombra, in uno dei quartieri antichi piti centrali della città, si susseguono nobili palazzi del XVI-XVIII sec. Tra questi, il neoclassico Palazzo Stampa, fatto costruire dai celebri organari Serassi, e il Palazzo Marenzi,. che ospitò i reali di Svezia. Oltre i portoni dei palazzi si aprono splen\:lidi giardini e orti insospettati. Nella piazzetta del Delfino, cosi chiamata da una fontana che la orna, si prospetta una curiosa costruzione con scala esterna e loggia.

Bergamo a tavola

In provincia la caccia è molto diffusa, soprattutto quella agli uccelli, tanto che gloria gastronomica della città è la famosa polenta e osei, la polenta di farina gialla macinata grossa, servita con intingoli a base di uccellini. Ma la polenta, cibo antico, a Bergamo si mangia in tanti altri modi. Singolare la polenta taragna, diversa da quella valtellinese, fatta con farina gialla e latte intero, con aggiunta finale di burro e formaggio fresco. Tipici i casonsei, grossi ravioli ripieni di salame fresco, spinaci, uova, uva sultanina e pane grattugiato; si servono con burro e salvia e un'ab.bondante spolverata di formaggIO. Tra i piatti di mezzo, primeggiano i noti "uccellini scappati", spiedini in cui vengono alternati pezzetti di frattaglie, pancetta e salvia. Trote del Brembo, tinche all'iseana, farcite e cotte al forno, anguille alla brace sono tra i pesci della cucina bergamasca. Gradevolissimi i formaggi della zona: dalle saporite robiole delle valli Brembana, Imagna e Seriana, alle formaggelle della Vai di Scalve, dallo stracchino grasso di Taleggio al tipico Branzi, dell'omonima località, alle puine, tipi di ricotta di latte di capra e di pecora. Singolare dolce della città è la polenta e osei, torta di farina bianca è gialla ornata di tre uccellini di pasta di mandorle e cioccolato in polvere. Di sapore casalingo, il bossolà, ciambella di pasta lievitata, e i mostaccioli, biscotti profumati con un pizzico di spezie. Tra i vini, noti quelli delle colline a sud del Lago d'Iseo: Franciacorta rosso e Franciacorta Pinot bianco, la cui zona tipica rientra però in provincia di Brescia.



Clicca su una delle località sottostanti per visualizzare l'elenco di tutti gli Hotel, Residence e Agriturismi presenti nelle vicinanze di Bergamo.

Bergamo San Pellegrino Terme
Clusone Selvino
Castione Bratto Cantoniera Della Presolana Serina
Trescore Balneario Castione Bratto Bratto - Cantoniera Della Presola
Treviglio Spinone Al Lago
Foppolo Piazzatorre
Lovere Osio Sotto
Ardesio Bossico
Roncola Schilpario
Fino Del Monte Romano Di Lombardia
Castione Bratto Dorga - Cantoniera Della Preso Piazza Brembana
Dalmine Sabbio Valbondione Lizzola
Branzi Villa D'Almè
Medolago Endine Gaiano
Gromo Palazzago
Fuipiano Valle Imagna Colere Cantoniera Della Presolana
Calusco D'Adda Cologno Al Serio
Misano Gera D'Adda Santuario Di Caravaggio Aviatico
Rota D'Imagna Carona
Stezzano Pontida
Gromo Spiazzi Gaverina Terme Fonti
Oltre Il Colle Zambla Alta Mezzoldo
Capriate San Gervasio Taleggio Olda
Dalmine Treviolo
Roncobello Alzano Lombardo Monte Di Nese
Parre Sant'Omobono Imagna Mazzoleni
Bagnatica Lallio
Gorlago Zogno Tiolo
Cisano Bergamasco Azzano San Paolo
Monasterolo Del Castello MEUBLE' Treviglio
Premolo Sarnico
Algua Bottanuco
Onore Pedrengo
Vigano San Martino Valbondione Fiumenero - Bondione
Mezzoldo Ponte Acqua Schilpario Pradella
Nembro Lonno Caprino Bergamasco Celana
Gazzaniga Orezzo Caprino Bergamasco
Schilpano Castelli Calepio Castel De' Conti
Serina Corone Berbenno
San Paolo D'Argon Carvico
Ubiale Clanezzo Parre Selva
BIGIU' Sant'Omobono Imagna Mazzoleni Grumello Del Monte
Costa Valle Imagna Boltiere
Gazzaniga Albino Comenduno
Almenno San Salvatore Bianzano
Ardesio Valcanale Mozzo
Serina Valpiana Nembro
Foppolo Ronchi Costa Di Serina Costa Sopra
SANT' Rovetta Conca Verde Ranzanico
Bonate Sotto Olmo Al Brembo
Valleve Zandobbio
Cusio Piani Del Monte Avaro Vilminore Di Scalve Pezzolo
Motel Brembate Motel Arzago D'Adda
Mapello Gaverina Terme Moletti - Fonti
Lurano Solto Collina
Oltre Il Colle Riva Di Solto Zorzino
Fonteno Urgnano Basella
Valleve San Simone Rovetta
Costa Volpino Ai Ciar - Ceratello Grone Colli - San Fermo
Predore Scanzorosciate
Brembilla Laxolo Seriate
Fara Olivana Con Sola Castro
Roncola Roncola Alta MEUBLE' Valbondione Lizzola
Bianzano Passo Della Forcella GRE' Solto Collina
Taleggio Peghera - Olda Cusio
Villa Di Serio Motel Calcinate
Sant'Omobono Imagna Clusone Ponte Selva
Vilminore Di Scalve Costa Valle Imagna Piana
Dalmine Guzzanica Cavernago
Urgnano Dossena
Valtorta Sorisole
Castione Bratto Bratto - Cantoniera Dell Fara Gera D'Adda
Costa Volpino Ponte Barcotto Colere Polzone
Vedeseta Telgate
Valleve Capo Brembo Piazzolo
Verdellino Palosco
Casazza San Giovanni Bianco
Almenno San Bartolomeo Roncola Gandino
Bracca Bruga Berbenno Ponte Giurino
Riva Di Solto Poggio D'Oro - Xino Villa D'Ogna
Home page Alloggi Adesioni Contatti Pubblicità Forum
Per qualsiasi informazione: info@hotel-vacanze.it. Hotel vacanze non si assume nessuna responsabilità sui contenuti dei siti recensiti.
Home- Contatti- Link- Pubblicità- Alloggi- Abruzzo- Basilicata- Calabria- Campania- Emilia Romagna- Friuli Venezia Giulia- Lazio- Liguria- Lombardia- Marche- Molise Piemonte- Puglia- Sardegna- Sicilia- Toscana- Trentino- Umbria- Valle d'Aosta- Veneto