CA' DE BEZZI
Si affaccia nel vicolo omonimo che sbocca in via Hofer. Notissima osteria, fu luogo d'incontro di artisti e intellettuali e, ancora oggi, conserva un'interessante raccolta di dipinti. È un po' il simbolo di quei tipici locali altoatesini, l'e Weinstube, dove la gente si ritrova davanti a un bicchiere colmo e a un piatto di wiirstel.
CASTELMARECCIO
Percorrendo il Lungo Tàlvera Bolzano verso nord, si scorge, sulla destra, il Castel Mareccio, una costruzione a pianta quadrata circondata da vigneti. Il robusto mastio e l'attiguo palazzetto risalgono al XII sec., mentre la parte meridionale dell'edificio e le quattro torri cilindriche agli angoli della cinta muraria sono state aggiunte nel XVI sec. Il complesso, restaUrato a cura' dell' Azienda di Soggiorno, è sede di un centro congressi e dell'enoteca provinciale con annesso ristorante.
CHIESA DEI DOMENICANI
Costruita alla fine del XIII sec., è stata restaurata, con l'annesso chiostro, dopo i danneggiamenti subiti durante l'ultima guerra. All'interno, importanti affreschi nella navata destra: Madonna tra Santi di H. Stotzinger (1404), una Madonna in Trono del 1379 di.scuola veronese e Quattro Santi (1400 ca.) della scuola di Martino ga Verona. Dal presbiterio si passa nella trecentesca Cappella di S. Giovanni, affrescata da artisti di scuola giottesca padovano- emiliana (1330-40).
CHIESA DEI FRANCESCANI
Secondo la tradizione, S. Francesco servi messa nella piu antica cappella della chiesa, quella di S. Erardo, di cui resta l'abside rettangolare con affreschi del Trecento. La chiesai distrutta da un incendio nel 12~1, fu ricostruita nel sud-aspetto gotico attuale nel 1348. All'interno, un altare ligneo di mirabile fattura. Fa parte della chiesa un grazioso chiostro trecentesco a colonnine con tracce di affreschi giotteschi alle pareti.
DUOMO DELL'ASSUNTA
Edificio gotico con elementi romanici, costruito tra il XIV e il XV. sec. Lo caratterizzano il campanile dalla cuspide elegantemente traforata e un j:etto coperto da tegole maiolicate policrome. A sinistra del portale, si nota un'edicola affrescata da MichaerPacher verso il 1475. All'interno della .chiesa, un bellissimo pulpito gotico; in arenaria, opera dell'artista svevo H. Lutz, e alle pareti frammenti di affreschi di scuola giottesca.
LUNGO TÀLVERA BOLZANO
È un belliisimo viale per soli pedoni, ornato di aiole e dotato di numerose panchine, che corre per 1.300 m sull'argine sinistro del Tàlvera, tra il ponte omonimo e quello di S. Antonio. Grazie alla posizione leggermente sopraelevata, il viale è un ottimo belvedere sui monti della conca bolzanina e sulle Dolomiti.
MONUMENTO DELLA VITTORIA
Arco maestoso, spicca sul verde sfondo di un parco. Disegnato da Marcello Piacentini nel 1928, è costellato da sculture di pregio, opera di P. Canonica, L. Andreotti, A. Wildt e A. Dazzi. Sulla destra, si stende il Parco Petrarca, con un minuscolo lago, un piccolo zoo e un parco giochi per i bimbi. Dal piazzale~della Vittoria parte il corso Libertà, l'arteria piti importante della città nuova.
MUSEO DELL'ALTO ADIGE
Riunisce reperti preistorici e romani, raccolte etnografiche di oggetti domestici e costumi altoatesini con in-. teressanti ricostruzioni di ambienti. Sono esposte anche sculture lignee gotiche e rinascimentali, dipinti di artisti locali dal XIV al XX sec. e opere artigianali di oreficeria, di legno e di ceramica.
PARROCCHIALEDI GRIES
Situata in un vecchio sobborgo di Bolzano, la parrocchiale si adagia su un poggio. La chiesa, gotica, fu rimaneggiata tra il XV e il XVI sec., con l'aggiunta del coro (1414), della Cappella di S. Erasmo (1519), che- ospita la famosa pala d'altare di Michael Pacher, e dei due protiri (1529-39). Il campanile, risalente al Quattrocento, fu soprelevato nel Cinquecento e presenta un'alta cuspide in muratura. Intorno alla chiesa si stende il vecchio cimitero: interessanti alcune delle croci, piccoli capolavori in ferro battuto.
PASSEGGIATADEL GUNCINA
Le pendi ci del Monte Glania, che sovrastano il quartiere di Gries chiudendo a nord-ovest la conca di Bolzano, prendono, nella loro parte mediana, il nome di Gtincina. Ivi il monte addolcisce il pendio, altrove dirupato e boscoso, e si ammanta di vigneti, fra i quali spiccano i masi rustici e alcune villette. La vecchia funicolare che saliva da Gries non è piti in funzione, ma è stata sistemata la strada che passa per la gola del Rio Fago. Chi preferisce andare a piedi, può salire lurigo i bei vialetti panoramici della Passeggiata del Gtincina, dotati di molte panchine e adorni di piànte d'ogni genere.
PIAZZA DELLE ERBE
Dal disegno irregolare, circondata da palazzetti (singolare la Casa del Torchio), è l'animata piazza del mercato ortofrutticolo, importantissimo per una città che, come Bolzano, è uno dei maggiori centri italiani di produzione e di esportazione di frutta. Sull'angolo con via Portici si trova la barocca fontana del Nettuno, con statua in bronzo modellata da Giorgio Mair nella prima metà del Settecento e fusa da Gioacchino Reis.
VIA DEI BOTTA
Vi si affacciano alcuni alberghi e locande di anticll'e origini, le cui insegne in ferro battuto meritano piti di un'occhiata distratta. Ci riportano, infatti, indietro nel tempo, quando questa strada, come le vicine vie dei Conciapelli e degli Argentieri, ospitava fiorenti botteghe artigiane. Le insegne delle locande, decorate con scritte eleganti e, soprattutto, con simboli colorati, permettevano in epoche in cui l'analfabètismo era diffuso, una comunicazione immediata e visiva.
VIA PORTICI
Un tempo Bolzano gravitava intorno a quest'unica via, stretta e lunga, fiancheggiata da portici e arcate dove si s:volgeva la vita commerciale. Le case di via Portici, però, sono piti recenti: vari incendi distnissero, nel Quattrocento, le abitazioni piti antiche, che furono sostituite nel corso dei secoli successivi. Sotto i portici, sempre animatissimi, si aprono eleganti negozi e antiche botteghe.
|