Puglia
Il verde degli ulivi, il giallo del grano, il rosso dei pomodori, il bianco della pietra calcarea e l'azzurro del mare. La tersa luce del meridione rende vivi i colori di questa terra, frutto del secolare lavoro dell'uomo, che ha trasformato aridi calcari in geometrie verdi. La Puglia unisce alla bellezza dei paesaggi un ricco patrimonio storico e culturale, dovuto, tra gli altri, a greci, latini, bizantini, longobardi e normanni.
Al limitare sud-orientale della penisola, la Puglia ha una costa di 828 chilometri, la più lunga di tutte le regioni italiane. La sua posizione tra il basso Adriatico e lo Ionio ne ha fatto da sempre base di arrivo e partenza verso l'oriente, a iniziare dagli illiri e dai greci, che giunsero in queste terre dall'VIII secolo a.c. fondendosi con i popoli locali. Dopo il dominio romano, arrivarono i bizantini e poi i longobardi, che occu parono la parte settentrionale della regione. Dal Medioevo i porti di Trani, Barletta, Molfetta e Bari erano terra di commerci e scambi con le città dalmate e le repubbliche marinare. Lo sviluppo mercantile accelerò sotto i normanni, quando le città costiere divennero anche punti d'imbarco per i crociati diretti in Terrasanta. Il pericolo delle sanguinose scorrerie di saraceni e turchi ha lasciato il segno nelle cinte murarie che ancora chiudono in parte i vecchi centri storici. Dietro la fascia costiera si aprono le terre del grano, della vite e dell'ulivo, coltivate già in epoca preromana, in gran parte non contaminate dallo sviluppo industriale e turistico. A nord si estende la Capitanata, con la penisola del Gargano e il Tavoliere, la maggiore pianura dell'Italia peninsulare. Al centro, la terra di Bari comprende le Murge, successione di gradini calcare i che arrivano fino a 700 metri e che si aprono avolte in gole strette e profonde, le gravine, dove si è sviluppata una civiltà rupestre. Nell'ampia conca carsica della valle d'Itria sorgono i famosi trulli. Infine, a sud, la terra d'Qtranto è l'ondulata penisola salentina, con una costa ancora intatta che si apre su un mare trasparente.
Turismo
Il turismo è molto sviluppato grazie alle incantevoli spiagge del Gargano, delle Isole Tremiti e delle bellezze del Salento. Da sottolineare anche l'unicità architettonica della Valle d'Itria con i suoi Trulli, costruiti nel XVI secolo. Da ricordare le magnifiche cattedrali di Bitonto, di Trani e di Bari, ed il singolare Castel del Monte ad Andria, la pregiata architettura barocca di Lecce e di tutto il Salento.
La regione è anche ricca di siti e testimonianze delle antiche popolazioni che la abitavano in passato: gli scavi messapici tra le province di Brindisi e Lecce, le esposizioni permanenti di reperti magno-greci presso il Museo Archeologico Nazionale di Taranto o gli scavi archeologici e il Museo Nazionale di Egnazia.
Tra le attrattive più particolari ci sono le grotte di Castellana, il parco faunistico di animali in libertà più grande d'Italia a Fasano e l'unicità del bianco borgo di Ostuni.
Il turismo religioso è mosso principalmente dal Santuario di San Pio da Pietrelcina presso San Giovanni Rotondo, mentre il turismo d'affari è attirato dall'importanza della Fiera del Levante di Bari.
|